La radiestesia è una pratica antica che si basa sull’uso di strumenti come pendoli o aste per rilevare le energie presenti intorno a noi.

In altre parole, la radiestesia ci permette di sentire e percepire ciò che non possiamo vedere con i nostri occhi.

Io utilizzo la radiestesia in due modi principali, per sostenere me stessa e le persone che si rivolgono a me.

Da un lato, come strumento di indagine, per esplorare il nostro Sé superiore, l’inconscio, che rappresenta una parte di noi stessi che spesso rimane nascosta o inaccessibile, soprattutto su temi che ci è difficile affrontare.

Questa pratica può aiutare a dare spunti di riflessione per la crescita personale, permettendoci di comprendere meglio noi stessi e le nostre emozioni.

Mi avvalgo di quadranti specifici sulle innumerevoli tematiche che possono presentarsi con un percorso di indagine sempre diverso e personalizzato, guidato sia dalla mia esperienza come counselor, sia dallo sviluppo di capacità intuitive e sensibili che si connettono al campo che generiamo insieme alla persona che ho difronte.

Dall’altro, utilizzo tecniche radiestesiche per armonizzare e riequilibrare il campo energetico di persone, oggetti e luoghi. Così come le nostre emozioni possono rabbuiarsi e diventare pesanti e spiacevoli, anche il campo energetico di cui siamo composti e circondati (l’aura) può risentire di influenze di varia natura, interferenze prodotte da noi o agganciate nell’ambiente.

L’aura è il campo energetico che circonda ogni essere vivente, composto da vari strati di energia sottile che si estendono al di là del corpo fisico, ognuno con una specifica funzione.

L’aura riflette lo stato mentale, emotivo e spirituale di una persona, e può influenzare il benessere generale dell’individuo.

Per questo, unitamente alle tecniche di indagine per la crescita della consapevolezza personale, integro tecniche radiestesiche per liberare l’aura dalle energie negative o stagnanti che possono impedire al nostro sistema energetico di funzionare correttamente e di conseguenza influire negativamente sul benessere generale.