Chiarezza per un percorso di successo
In molti dei miei consulti emerge la difficoltà di distinguere chiaramente tra problema e obiettivo. Spesso mi sento dire, ad esempio, “il mio problema è che vorrei essere più efficace”. Questa è una frase confusa.
Quest’affermazione maschera due aspetti distinti: la condizione attuale che genera insoddisfazione e il risultato desiderato da raggiungere.
PROBLEMA E OBIETTIVO: due realtà diverse
Il problema rappresenta il punto di partenza, lo stato attuale che causa difficoltà o malessere. Nell’esempio di prima, il problema potrebbe essere identificato nella percezione di non essere sufficientemente efficace, comportamenti procrastinatori, una tendenza a disperdersi o la mancanza di una chiara definizione degli obiettivi.
L’obiettivo, invece, è il punto di arrivo, il risultato concreto che si desidera raggiungere. Diventare più efficace significa acquisire competenze, apprendere strategie di gestione del tempo, imparare a definire obiettivi realistici e misurabili, e adottare metodi che consentano di monitorare i progressi.
La confusione nasce quando si mescolano questi due concetti, impedendoci di creare un sentiero chiaro per il nostro cambiamento.
Alcuni suggerimenti per distinguere con precisione il problema dall’obiettivo:
Analisi delle Cause:
Chiediti: “Quali comportamenti o abitudini stanno generando l’ostacolo?”
Questo ti aiuta a identificare il vero problema, ovvero le cause radici che bloccano il tuo potenziale.
Definizione del risultato desiderato:
Focalizzati su “Cosa voglio ottenere concretamente?”
Nell’esempio di prima, ad esempio, potresti decidere di migliorare la gestione del tempo, stabilire priorità chiare o adottare strumenti per organizzare le attività.
Domande chiare e specifiche:
Usa domande mirate per separare il punto di partenza dal traguardo.
Se il problema è la procrastinazione, chiediti: “Quali azioni posso intraprendere oggi per contrastare la procrastinazione?”
Se l’obiettivo è essere più efficace, interrogati su quali strumenti o abitudini potrebbero aiutarti a raggiungere questo stato.
Una volta identificati correttamente il problema e l’obiettivo, il passo successivo è costruire una strada percorribile:
Partire dal Problema:
Comprendere esattamente cosa impedisce il tuo progresso è il primo passo fondamentale. Una volta chiarito, puoi concentrarti su azioni specifiche per rimuovere o ridurre questi ostacoli.
Definire l’Obiettivo in modo misurabile:
Un obiettivo ben definito è concreto e misurabile.
Ad esempio, invece di dire “voglio essere più efficace”, specifica “voglio migliorare la mia gestione del tempo, dedicando almeno 30 minuti al giorno alla pianificazione delle attività”.
Creare azioni intermedie:
Dividi il percorso in passaggi gestibili. Ogni piccolo traguardo ti darà la motivazione per proseguire e ti consentirà di monitorare i progressi in modo accurato.
Distinguere con chiarezza tra problema e obiettivo è fondamentale per sviluppare una strategia di cambiamento efficace. Partendo da una diagnosi accurata del problema, si può definire un obiettivo concreto e misurabile, creando così una strada fatta di consapevolezze e azioni precise.
Ricorda: la chiarezza nel definire il punto di partenza e il traguardo è il primo passo per trasformare una condizione insoddisfacente in una realtà di successo e benessere.
Qui abbiamo fatto un esempio specifico, ma i passaggi indicati possono essere replicati su qualsiasi situazione, anche prettamente emotiva e meno concreta, se così vogliamo dire.
Il problema potrebbe essere il “sentirsi insicuri” e l’obiettivo potrebbe essere “acquisire sicurezza”. C’è sempre qualcosa da identificare all’origine e una strada da tracciare per cambiare.


