Esercizi Avanzati
Nel precedente articolo abbiamo esplorato alcuni esercizi per sviluppare la percezione espansa, partendo dall’affinamento dei sensi ordinari e aprendoci gradualmente a una sensibilità più sottile. Se hai praticato con costanza le tecniche di visione periferica, percezione energetica e ascolto espanso, potresti essere curioso di sperimentare ulteriormente, con un livello – diciamo – più avanzato.
Gli esercizi che seguono ti guideranno oltre i confini abituali della percezione, aiutandoti a cogliere informazioni sottili che spesso sfuggono all’attenzione ordinaria. Ricorda che la chiave è l’allenamento costante e l’apertura alla possibilità di percepire oltre i limiti abituali.
Esercizio 1: Tocca senza Toccare
Questo esercizio mira a sviluppare la sensibilità tattile oltre il contatto fisico, percependo la presenza energetica di un oggetto senza toccarlo.
Come fare:
Scegli un oggetto e posizionalo di fronte a te. Inizialmente parti da pochi centimetri di distanza, poi gradualmente, spostalo sempre più lontano dal tuo corpo fisico.
Senza toccarlo, porta la tua attenzione su di esso come se volessi percepirne il peso, la temperatura e la consistenza. All’inizio potrebbe aiutarti protendere una mano (o entrambe) come a volerlo prendere, ma sempre senza toccarlo (con i palmi rivolti verso di esso per intenderci).
Avvicina lentamente le mani all’oggetto, mantenendo una distanza di qualche centimetro e concentrati sulle sensazioni che emergono nei palmi.
Nota se percepisci una variazione di calore, una leggera pressione o una sensazione di densità. Ti sembra di toccarlo? Riconosci le informazioni percettive sulla sua consistenza? il materiale di cui è fatto, il peso, il calore, la sensazione sulla pelle?
Mentre lo fai, oltre che sui palmi o sulle mani, concentra la tua attenzione anche al centro del tuo addome, cercando di riconoscere la sensazione che l’oggetto genera nel tuo corpo senza alcun contatto fisico. Potresti stupirti!
Obiettivo: Rafforzare la percezione sottile del campo energetico degli oggetti e sviluppare una maggiore sensibilità tattile senza contatto.
Esercizio 2: Attraversa le Ombre
Un’esperienza che unisce gioco e percezione sottile, utilizzando la propria ombra come strumento di interazione con l’ambiente.
Come fare:
Trova un ambiente con una luce che crei ombre ben definite (come un parco in una giornata di sole o un’area illuminata artificialmente con un solo punto luce).
Osserva l’ombra della tua mano proiettata sul terreno o su una superficie.
Concentra la tua attenzione sulla tua ombra e prova a “toccare” altre ombre, come quelle di un albero, di un’altra persona o di un oggetto vicino.
Nota se percepisci una sensazione particolare nel momento in cui la tua ombra entra in contatto con un’altra ombra o con un oggetto fisico.
Gioca con la posizione della tua ombra e sperimenta diversi movimenti per esplorare le sensazioni che emergono.
Obiettivo: Accrescere la consapevolezza della propria proiezione energetica e percepire come la nostra ombra possa interagire con lo spazio circostante in modi sottili e inaspettati.
Esercizio 3: Percezione al Buio
Un esercizio per affinare la capacità di percepire informazioni senza l’uso della vista, sviluppando intuizione e sensibilità percettiva.
Come fare:
Prepara alcuni oggetti nascosti alla vista, come fotografie, ritagli di giornale, fogli con parole scritte o carte con simboli. Per un esercizio ancora più “serio”, puoi chiuderli in delle buste bianche delle stesse dimensioni e senza alcuna scritta. Uno per ogni busta.
Mescola gli oggetti (le buste) e scegli uno di essi senza guardarlo.
Tienilo tra le mani o poggialo sul palmo e chiudi gli occhi.
Ascolta le sensazioni che emergono: immagini, parole, emozioni o qualsiasi intuizione spontanea.
Annota le percezioni che hai avuto senza giudicarle.
Ripeti l’esercizio con altri oggetti e, alla fine, verifica quali dettagli sei riuscito a percepire correttamente.
Se svolto in gruppo, questo esercizio diventa ancora più interessante, poiché permette di confrontare le intuizioni di ciascun partecipante e scoprire cose sorprendenti.
Obiettivo: Potenziare l’intuizione e la capacità di captare informazioni sottili senza l’uso diretto dei sensi fisici.


