Ti capita mai di sentire una voce nella testa che anziché incoraggiarti, sostenerti, gratificarti, ti sussurra pensieri depotenzianti, ti critica, ti giudica negativamente o ti invita a rassegnarti anziché agire?
Sono sicura di sì. Capita davvero a tutti. Me compresa.
E soprattutto nelle situazioni in cui la nostra energia è già bassa e di tutto avremmo bisogno fuorché di scoraggiamento.
Sai qual è il vero problema?
E’ che ci siamo abituati a credere in quei pensieri.
Diamo loro ragione. Non ci discutiamo nemmeno.
Le convinzioni limitanti sono pensieri o credenze che limitano la nostra capacità di agire, pensare e raggiungere i nostri obiettivi.
Queste convinzioni possono derivare dalle esperienze passate, dalle opinioni degli altri, dalle nostre paure o dalle nostre aspettative irrealistiche.
Le convinzioni limitanti possono assumere molte forme, come ad esempio:
- “Non sono abbastanza bravo”
- “Non ho abbastanza soldi”
- “Non sono abbastanza intelligente”
- “Non posso fare nulla per cambiare la mia situazione”
- “Non sono abbastanza attraente”
- “Non merito di essere felice”
Queste convinzioni limitanti influenzano negativamente la nostra vita e spesso ci impediscono di agire secondo il nostro reale obiettivo.
Immagina i pensieri come fossero vele della barca della quale sei il capitano.
Immagina di trovarti in un fiume che scorre rapidamente.
Se le tue convinzioni sono limitanti, sarai su una barca che lotta contro la corrente. Continuerai a essere trascinato indietro dalla forza del fiume, senza mai progredire verso la tua destinazione, perché le “vele” sono mal direzionate o sono lasciate in balia dei venti senza alcun controllo o gestione.
Ma se riesci a trasformare le tue convinzioni limitanti in convinzioni potenzianti, allora diventi come un veliero che naviga con il vento in poppa. La forza del fiume diventa la tua alleata, ti spinge avanti verso la tua meta e ti porta a raggiungere risultati che non credevi fossero possibili.
In questo modo, le tue convinzioni diventano come la vela che ti guida verso la destinazione desiderata. Devi solo imparare a orientare la tua vela in modo da sfruttare la forza del fiume a tuo vantaggio, invece di lottare contro di essa.
C’è un punto molto favorevole.
Sono pensieri, non vele al vento.
E sono dentro la nostra testa.
La maggior parte li produciamo noi o ce ne siamo appropriati.
E, come tali, possiamo scegliere di rimuoverli o, ancor meglio, trasformarli.
Come li abbiamo creati, possiamo rifarli 
Come li portiamo in una direzione, possiamo cambiare rotta.
E’ possibile trasformare queste convinzioni limitanti in convinzioni potenzianti attraverso il lavoro sulla nostra mente e sul nostro atteggiamento.
Il primo passo? Riconoscerle!
Sapresti dire quali sono le tue?


