I tarocchi come alleati

Quando dico che uso i Tarocchi per me stessa e nei consulti con le persone che si rivolgono a me... a volte ho la netta sensazione che alcuni mi guardino immaginandomi come in questa foto.. con un turbante in testa, una sfera di cristallo e grandi orecchini a cerchio.

Gli orecchini e lo smalto nero ogni tanto li metto eh 🙂

Ma desidero sfatare un po’ di populismo su questo strumento, perché in realtà sono un mezzo davvero potente per conoscere sé stessi e permetterci di accedere a contenuti del nostro inconscio che possono aiutarci a far luce su dei temi importanti per noi.

Tanto per citare qualcuno che la sapeva sicuramente più lunga di me..
La connessione tra simbolismo e inconscio è un tema centrale nella psicologia analitica di Carl Gustav Jung.
Secondo Jung, l’inconscio è costituito da contenuti psichici che non sono accessibili alla coscienza e che sono rappresentati simbolicamente. 

I simboli sono quindi un ponte tra la coscienza e l’inconscio e rappresentano una chiave per l’individuazione, ovvero il processo di sviluppo personale che mira alla comprensione e all’integrazione degli aspetti più profondi e nascosti della propria personalità.

I Tarocchi sono un’enciclopedia di simboli. 

In ogni rappresentazione sono intrisi di elementi e significati simbolici, tradotti in immagini, che toccano corde sottili del nostro essere, attraverso le forme, le posizioni, i colori.

L’uso dei simboli può aiutare a comprenderci meglio perché ci permette di accedere a quei contenuti inconsci che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

I simboli possono essere interpretati in modo personale e soggettivo, ma anche in modo collettivo, in quanto spesso rappresentano archetipi, ovvero immagini universali che si ripetono nei sogni, nei miti, nelle fiabe e in altre forme di espressione culturale.

Attraverso l’interpretazione dei simboli, possiamo acquisire intuizioni e comprensioni sui nostri schemi di pensiero e sui nostri comportamenti. 
Ad esempio, un sogno che presenta un simbolo ricorrente può indicare un tema che sta influenzando la nostra vita in modo sottile ma significativo. 
Studiare, giocare, amplificare, tradurre quel simbolo può quindi aiutare a identificare i modelli di pensiero e di comportamento che stanno alla base di questo tema e che possono essere modificati per favorire un maggior benessere psicologico.

Quindi, sì.. i tarocchi sono un gioco, e nello stesso tempo sono un gioco evolutivo se utilizzati con il dovuto rispetto e un intento curioso, aperto, e disponibile alla scoperta e al cambiamento.

Provare per credere! Come direbbe la tipa nella foto 😉

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