Prendiamo contatto con il corpo

Proviamo qualche semplice primo approccio al linguaggio del nostro corpo. Sono esercizi brevi e che puntano principalmente all’ascolto consapevole di questo livello di noi.

Magari nei prossimi giorni proporrò qualche passaggio più approfondito, ma iniziamo un passo alla volta. Prendiamo dimestichezza con l’ascoltare e il riconoscere cosa accade al nostro corpo.

 

1. Mappa delle tensioni corporee

Durata: 5-10 minuti
Obiettivo: Rilevare dove il corpo trattiene tensione.

Procedura:

  • Mettiti seduto in una posizione comoda, con la schiena eretta ma non rigida.

  • Chiudi gli occhi e porta l’attenzione al corpo, dalla testa ai piedi.

  • Passa in rassegna ogni zona del corpo (testa, collo, spalle, torace, addome, schiena, bacino, gambe, piedi).

  • Nota se ci sono aree di tensione, pesantezza, fastidio o rigidità.

  • Puoi anche annotare le sensazioni in un diario, creando una “mappa” personale delle tensioni ricorrenti.

 

2. Postura e pensieri

Durata: 3-5 minuti più osservazione quotidiana
Obiettivo: Collegare postura e stati mentali o emotivi.

Procedura:

  • Durante la giornata, fermati ogni tanto e osserva la tua postura.

  • Chiediti: “Come sto tenendo il mio corpo in questo momento?” (spalle, mascella, schiena, respiro…)

  • Poi chiediti: “Cosa sto pensando o provando?”

  • Nota se ci sono schemi ricorrenti (es. spalle sollevate = tensione mentale; torace chiuso = preoccupazione).

  • Questo esercizio sviluppa consapevolezza e crea connessioni corpo-mente.

 

3. Respiro e rilascio consapevole

Durata: 10 minuti
Obiettivo: Favorire il rilassamento e il contatto interiore.

Procedura:

  • Sdraiati o siediti comodamente. Chiudi gli occhi.

  • Porta l’attenzione al respiro senza modificarlo.

  • Dopo qualche minuto, porta il respiro in una zona tesa del corpo (es. spalle, collo, ventre).

  • Immagina che l’aria vada proprio lì e che, a ogni espirazione, quella zona si ammorbidisca.

  • Non forzare: lascia che il corpo rilasci ciò che è pronto a lasciar andare.

 

4. Scansione del movimento interiore

Durata: 10-15 minuti
Obiettivo: Percepire i “micro-movimenti” interiori, impulsi e messaggi del corpo.

Procedura:

  • Stai in piedi, in silenzio, con occhi chiusi o sguardo morbido.

  • Ascolta il corpo e nota se c’è un piccolo impulso al movimento (muovere un piede, inclinare la testa, aprire le braccia…).

  • Lascialo accadere con lentezza, senza giudizio, come in una danza spontanea.

  • Ogni gesto è un’espressione interiore. Dopo qualche minuto, siediti e annota ciò che hai percepito.

 

Come ogni volta, sarò lieta di leggere eventuali tue condivisioni o di rispondere a domande o perplessità su questo argomento.

Buona pratica!

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